Il Salento, la terra tra i due mari

Il Salento è terra di storia, arte, cultura e tradizioni millenarie.
Circoscritto tra due mari, da un lato lo Ionio con le sue splendide spiagge dalle acque trasparenti, dall’altro l’Adriatico con le sue coste frastagliate dagli scorci magnifici.

Questa terra  affonda le sue origini in tempi lontanissimi diffondendo ancora oggi le proprie radici e tradizioni.  La penisola salentina è un’esplosione di colori, sapori, atmosfere e culture millenarie che qui si sono fuse dando vita ad una terra bellissima e piena di storia.

Un paesaggio caratterizzato da ulivi secolari in appezzamenti divisi dai tipici muretti a secco, al cui interno sono state realizzate le “pajare”, costruzioni in sasso più simili ai nuraghi sardi che ai tipici trulli pugliesi presenti poco più a nord.

Tra le tante tradizioni di cui la popolazione locale fa un vanto, quella della “taranta” o “pizzica” è forse la più importante.  Riscoperta in anni recenti, questa particolare forma musicale ormai svuotata dei suoi connotati antropologici tradizionali, ha assunto la dimensione del fenomeno culturale, diventando il più caratteristico elemento della salentinità.

Pagghiara del Salento

Tipiche costruzioni rurali in pietra a secco utilizzate come rifugio temporaneo e stagionale.

Sono a pianta circolare ed hanno la forma a tronco di cono e risalgono probabilmente al periodo successivo all’anno mille.

Pizzica Salentina

La pizzica è una danza popolare di origini antichissime.

Dopo il morso della tarantola, la persona cadeva in uno stato di choc dal quale riusciva a risvegliarla solo la musica. La donna danzava e i musicisti suonavano per lei fino a quando non si annullava l’effetto del veleno del tutto.

Il mare cristallino del Salento

E’ facile farsi rapire dai colori delle spiagge salentine, tra i bianchi delle pietre, i gialli della campagna e i toni del blu tra cielo e del Mediterraneo.

Un territorio costiero straordinario di grande pregio naturalistico e bellezza paesaggistica.

Il Salento è una penisola ricca non soltanto di bellezze naturali, di splendidi mari e di cultura, ma anche di una lunga tradizione culinaria gastronomica che si è tramandata nei secoli di generazione in generazione.

La gastronomia salentina, caratterizzata da numerosi piatti tipici, soprattutto a base di pesce e verdure, così come i suoi grandi vini come il Primitivo di Manduria, il Negroamaro e il Rosato del Salento, oltre la coltivazione dell’olivo e quindi la produzione dell’olio, che ha una tradizione antichissima.

La fantasia domina soprattutto nei dolci che risentono dell’influenza del mondo orientale (bizantini e arabi). La presenza di ingredienti quali le mandorle, del miele e della cannella è tipica di molte regioni del vicino oriente e delle coste del mar Mediterraneo.

Un piatto molto in voga nelle estati salentine è quello delle frise con olio, pomodoro, origano e sale. Le frise possono essere sia piccole (“friselline”) che grandi quanto il palmo di una mano. Si tratta di una specie di ciambelle senza buco fatte con farine di diverso tipo. Possono essere fatte con farina di grano d’orzo con una piccola percentuale di farina di grano, se si tratta delle friselle d’orzo, oppure con farina di grano per le friselle classiche, o ancora con farina di frumento per le friselline.

Ulivi del Salento

Frise locali

Vini del Salento